Poggioreale 12 Luglio 1968-2019

Poggioreale 12 Luglio 1968-2019
note a margine

 
 
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51 anni fa il carcere di Poggioreale – esattamente il 12 Luglio 1968 –  prendeva fuoco, animato da una delle rivolte carcerarie più importanti di Italia. La lotta dei compagni costretti ad un regime di restrizione totale delle proprie libertà personali (non ancora istituito formalmente che poi prenderà il nome di 41 bis) riuscirono a portare l’insurrezione estesa a tutti i padiglioni di Poggioreale e fuori le mura. La grande capacità di mobilitazione di quelle giornate di lotte costrinsero le istituzioni di allora a riformare il sistema carcerario per evitare di doversi ancora confrontare con simili rivolte.

Ci scusiamo ancora se le registrazioni degli audio non sono perfette, ma abbiamo scelto di pubblicare comunque la testimonianza di un ex-detenuto politico che quegli anni li ha scontati sulla sua pelle, perché vogliamo custodirla gelosamente e condividerla con chi vuole conoscere cosa è successo in quei giorni di 51 anni fa.

Oggi Poggioreale è ancora in fiamme, pochi mesi fa un ragazzo è morto per una febbre e il Padiglione Salerno è stato devastato dai detenuti, il numero di suicidi non sembra mai arrestarsi. Quindi, nonostante le lotte, ad oggi il carcere resta ancora un sistema totalitario  e totalizzante, inespugnato, e anzi, possiamo affermare che le forme di privazione della libertà in Italia sembrano anzi essersi estese nelle metropoli (come le zone rosse) e moltiplicate come i centri detentivi come i CPR. Le frontiere chiuse sulla base dell’appartenenza etnica e materiale, la criminalizzazione delle lotte politiche e dei sessi non conformi (un esempio è la testionianza che troverete sempre nel podcast sulla condizione attuale delle trans e seriopositivi nel carcere di Poggioreale) secondo i canoni patriarcali sono i punti focali su cui la repressione in questo momento sta giocando la sua partita.

Per fortuna, nascono sempre nuove forme di resistenza rispetto a questo sistema di annichilimento totale dei corpi, forme di resistenza che si stanno facendo più forti grazie al coraggio di compagne e compagni che ancora oggi hanno fatto del loro corpo un vero e proprio terreno di battaglia.

Il 12 Luglio 2019 ore 18.00 nell’assolato piazzale Cenni antistante il Carcere di Poggioreale ci sarà un presidio con musica, che sarà rivolto ai carcerati. Il motivo della mobilitazione non sarà semplicemente una rievocazione della storica rivolta che c’è stata, ma un modo per dire che siamo ancora qui e ora insieme a chi odia il carcere, perché ancora di carcere si muore, perché il carcere è tortura della nuda vita.

 

Per restare aggiornati sulla questione del carcere di Poggioreale >

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